Chi è passato davanti a Palazzo Panichi avrà notato le iscrizioni sugli architravi delle finestre del piano nobile: IO MARIA SPI. Da sempre vengono lette come Giovanni Maria Spinola, il proprietario che nel Cinquecento volle la fabbrica rinascimentale del Palazzo, oggi sede del nostro museo. Ma è davvero così?
Se lo sono chiesti Laura Ciotti e Franco Laganà, che durante le loro ricerche sulla famiglia Spinola, di nobili origini genovesi, si sono imbattuti in un documento capace di riscrivere la storia dell’edificio.
Lo racconteranno loro stessi mercoledì 4 novembre alle ore 21.00, nell’incontro L’importanza di chiamarsi Spinola. Racconto di un equivoco durato secoli. Introdurranno la serata Sofia Cingolani, direttrice del museo, e Giuseppe dell’Anno, direttore dell’Archivio di Stato di Ascoli Piceno.
L’ingresso all’evento e al museo è gratuito.
Quando: mercoledì 4 novembre 2026, ore 21.00
Dove: Museo Archeologico Nazionale di Ascoli Piceno, Piazza Arringo, 28
Ingresso: gratuito
Info: +39 389 2661227, pal-pu.manascoli.ap@cultura.gov.it
